Accreditamenti - M2E Projects

Dal 2015 M2E Projects è socio collettivo di ANIMP (Associazione Nazionale di Impiantistica Italiana) ed appartiene alle seguenti classi merceologiche:

  • 04 Chimico – Petrolchimico – Raffinazione – Fertilizzanti – Cemento
  • 09 Impianti di produzione per giacimenti di petrolio e gas – Off shore – Navale
  • 10 Oleodotti – Gasdotti – Acquedotti
  • 12 Progettazione di base – preliminare – esecutiva – Supervisione lavori montaggi/grandi manutenzioni
  • 13 Project Management – Project control – Consulenza Organizzativa – Formazione Manageriale
  • 14 Procurement – Inspection – Expediting – Contract Administration – Servizi di ispezione, test e prove di prodotti

Dal 2017 siamo parte del Comitato Direttivo della sezione Construction di ANIMP.

Dal 2016 è società registrata sulla piattaforma di Vendor Management SUPPLHI & Lloyd’s Register.

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Inoltre siamo accreditati come fornitore qualificato presso:

  • Amec Foster Wheeler
  • ABB
  • Jacobs
  • Edison
  • GE-Alstom
  • Ansaldo Energia
  • E.ON
  • Rosetti Marino

Infine ci avvaliamo della piattaforma Original Skill © per i test psico attitudinali

Logo Original Skills

Ingegneri e tecnici specializzati che operano nel contesto delle piattaforme offshore (Piattaforma, Estrazione, Manutenzione, Servizi amministrativi e generali) sono soggetti che sanno di dover vivere in un contesto estremamente duro e per certe specializzazioni anche molto pericoloso. Nel caso, ad esempio, dell’Estrazione o Manutenzione i soggetti interessati al lavoro devono essere predisposti al rischio, anche se quest’ultimo deve essere in qualche modo contestualizzato e non vissuto come sfida delle abilità del soggetto a mettersi in gioco (BOSIET in primis). Soggetti capaci di vivere situazioni potenzialmente pericolose non devono pensare che tutto andrà sempre bene e neppure che l’esperienza li possa rendere esenti da rischi che il lavoro comporta. In sostanza un eccessivo ottimismo o overconfidence potrebbe rivelarsi controproducente. D’altra parte un senso forte di cautela, di estrema critica e scontentezza per la situazione vissuta possono portare il soggetto a continue critiche che non sono facilmente sostenibili dall’organizzazione presso cui opera.

Lo spirito di adattamento è poi un fattore di estrema importanza poiché aiuta e supporta psicologicamente il soggetto a resistere e a rendere più armonioso il clima di lavora dove opera. Si deve tener conto che il lavoro svolto in piattaforma è fortemente normato e standardizzato e anche le situazioni di grandi difficoltà non devono essere vissute da eroi e singolarmente. Proprio questo tipo di organizzazione, che permette di far fronte collettivamente a situazioni di lavoro in condizioni avverse, dove il contesto della socializzazione è del tutto particolare, lo stress emotivo alla quale il soggetto deve far fronte con doti naturali di resilienza, stabilità e calma. A partire quindi dal contesto di lavoro, dall’ambiente produttivo, dagli incarichi assegnati, dalle performance complessive è possibile per ogni impresa costruire nell’ambito delle Job Description o Ruoli lavorativi una serie di competenze o soft skills coerenti con le attività lavorative che il soggetto deve eseguire.

Profilo tipo – il caso OFFSHORE

Inoltre molti studi mostrano come i fattori di personalità (Estroversione, Amicalità, Coscienziosità, Stabilità Emotiva e Apertura mentale), secondo il modello di Costa e McCrea (1992) che prevede ulteriori 30 sottofattori di personalità (6 sottofattori per ogni fattore) sono indicativi dei soggetti ad andare incontro al lavoro e ad eventi infortunistici (Jaime B. Henning et al.“The influence of individual differences on organizational safety attitudes”, Safety Science, Volume 47, Issue 3, March 2009, Pages 337-345.) In conclusione: Il test di psicoattitudinale permette di collegare i fattori e sotto-fattori di personalità alle competenze richieste a soggetti che affrontano situazioni di forte impegno, stress e rischio lavorativo in situazioni difficili e a volte estreme. E in effetti diversi studi rivelano che la componente di ordinarietà del lavoro in piattaforma deve andare di pari passo con la capacità di affrontare rischi molto diversi. Misurare come il soggetto è disposto ad eseguire operazioni routinarie e quelle collegate all’incertezza è uno degli output possibili del test.

Origine dati:

Le norme statistiche di sono oggi ricavate dalla somministrazione del questionario in ambito lavorativo a partire dal 2004 e fino al 2013 ad un campione scelto di 16.240 individui (gruppo normativo composto da Maschi, n=8.790 e da Femmine, n=7.450) individuati in progetti che si riferiscono all’occupazione/mercato del lavoro (società di selezione), alle aziende (dalle PMI alle Multinazionali), alle Università e alla Pubblica Amministrazione. Il campione è aggiornato di anno in anno. Altri benchmark del modello sono in inglese, tedesco, bulgaro, spagnolo (e sudamericano), inglese mediorientale, francese, cinese.

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